martedì 16 ottobre 2012

DILUVIO UNIVERSALE




Non esiste  prova alcuna che un grande diluvio mondiale  abbia colpito l'intero pianeta e distrutto la maggior parte dell'umanità,ma è vero che grandi alluvioni colpirono molte zone del pianeta,soprattutto la dove  la terra è stretta tra due fiumi,come la Mesopotamia,furono probabilmente queste catastrofi che diedero origine ai miti sul diluvio.
In questo senso esistono prove che ben tre diluvi colpirono la Terra causando la distruzione di vaste zone costiere.
E' anche provato che a simili disastri si accompagnarono  terremoti  che provocarono onde così giganti  capaci di penetrare  per parecchi chilometri nell'entroterra e tali da sommergere zone montagnose.
Ogni popolo del nostro pianeta ha un suo mito sul diluvio universale,ne esistono all'incirca 500,ma questo non vuol dire che vi fu un solo diluvio mondiale,quanto piuttosto catastrofi a livello locale che finirono poi col sovrapporsi nella memoria di vari popoli come un unico grande diluvio.
Il diluvio può avere avuto origine diversa,vediamone alcune.
a) ORIGINE MARINA
Dopo l'era glaciale,tra 15000  e 5000 anni fa, il livello del mare si alzò notevolmente,inondando e coprendo vaste zone della terra ferma.
Il fenomeno produsse morte e distruzione, e la sua entità fu tale da essere considerato uno dei più grandi diluvi.
b) TSUNAMI
Terremoti ed eruzioni vulcaniche  possono causare gigantesche  onde marine capaci di distruggere isole e coste.
Ciò è probabilmente avvenuto 8000  anni fa ,fenomeno conseguente al collasso delle zone glaciali.
c) ONDE GIGANTESCHE DOVUTE AL BOMBARDAMENTO DELLA TERRA
In questo caso le onde i si suppone essere state provocate  da un impatto tra il pianeta Terra ed un corpo celeste.
L'impatto tra  la Terra una cometa o un asteroide è teoricamente possibile.
d) ONDE GIGANTESCHE DOVUTE AD IMPROVVISA OSCILLAZIONE DELLA TERRA
Meno probabile,ma teoricamente possibile,sarebbe una oscillazione del pianeta intorno al suo asse terrestre,un tale fenomeno avrebbe quale conseguenza una serie di terremoti e maremoti capaci di sconvolgere la terra ferma.
e) INONDAZIONI LOCALI DI MARI INTERNI
7000 anni fa il Mediterraneo si prosciugò,ma poi fu nuovamente invaso dalle acque che fluivano attraverso lo stretto di Gibilterra.
Lo stesso fenomeno lo subì il Mar Morto.
Da  considerare anche le tracimazione di laghi,le precipitazione intense,le alluvioni stagionali fluviali,tutte cause di diluvi,inondazione e morte.



sabato 6 ottobre 2012

L'ESTATE CALDA DEL 2013




L'estate   del 2012  è da poco finita,il ricordo dei suoi giorni tormentati dal caldo sono quasi ormai un ricordo,bene o male rientra in una statistica che la segnerà come una estate molto calda.
Ma,a parere degli scienziati,non si è trattato di un fenomeno isolato,quanto piuttosto di una tendenza del pianeta Terra,una tendenza che lo porta ad un aumento graduale della temperatura ed un accentuarsi dei fenomeni estremi,uragani,tifoni,siccità,inondazioni.
Fenomeni estremi che si son sempre verificati,ma che col passar degli anni si fanno via via più frequenti.
Il 2013 allora sarà prevedibilmente ancora più caldo ed ancora più tormentato da improvvisi fenomeni meteorologici.
Le cause di questi mutamenti  sono molteplici:da una parte il comportamento dell'uomo che imperterrito continua ad immettere anidride carbonica nell'aria potenziando così l'effetto serra,dall'altra  parte il sole sta terminando la sua fase di attività di quiete,per cui si prevede una maggiore  irradiazione.
Da non trascurare la Nina fenomeno per cui le acque dell'atlantico sono fresche in superficie,mentre il Nino è il fenomeno opposto e si verificherà appunto  nel 2013.
Consapevolmente  ci sarebbe da sperare che l'uomo prendesse davvero coscienza del pericolo che l'umanità corre e diminuisse gradatamente la quantità di anidre immessa nell'atmosfera,essendo questa  la prima e fondamentale causa di riscaldamento,ma sperare è inutile,ci occuperemo della crisi economica e continueremo ad ignorare quella ben più grave della crisi ambientale,ed allora.....buon 2013.

EVENTI POST ERE GLACIALI





20.000 anni fa  finiva l'ultima era glaciale,lentamente ed in modo graduale la Terra prese a scaldarsi,fase che si protrasse per quasi 5000 anni.
Poi lentamente la temperatura riprese a scendere  ed una prima ondata di freddo si abbatté sul nostro pianeta riattivando la  formazione di nuovi ghiacciai.
Molti,molti anni videro la temperatura scendere sempre di più,mentre la formazione di ghiaccio sottraeva  acqua ai mari che  ripresero inevitabilmente ad abbassarsi,il loro livello diminuì di almeno 10 m.
Quanto tempo durò questa situazione non è dato sapere con certezza,ma si pensa che già 14.000 anni fa la temperatura riprese a salire,i ghiacciai cominciarono nuovamente a sciogliersi ed il livello del mare lentamente a salire.
L'enorme calotta di ghiaccio che copriva l'Europa si ruppe in  mille iceberg che lentamente cominciarono ad andare alla deriva,l'enorme lago ghiacciato  Livingston del Nord America si sciolse,l'acque che ne defluì concorse ad aumentare la velocità con cui il livello marino saliva.
Immaginare  il peso di questa enorme massa d'acqua  non è facile,come non è facile immaginare l'enorme spinta che questo peso cominciò ad esercitare sui fondali,comunque conseguenza ne fu che maremoti e movimenti sismici si diffusero dovunque.
Ma ancora una volta la temperatura,circa 13000 anni fa, ricominciò a diminuire,una seconda ondata di freddo intenso si abbatté sul nostro pianeta, il freddo fu così intenso da superare quello che si era verificato durante l'era glaciale.
Il deflusso delle acque diminuì notevolmente  fino quasi ad arrestarsi,il livello dei mari abbassandosi ritornò ad essere quello segnato immediatamente dopo la fine dell'era glaciale.
Ma già 11.500 anni fa la situazione cambiò nuovamente,la temperatura riprese a salire velocemente,la Groenlandia completò il suo disgelo,la grande calotta del Canada  cominciò a tremare  rilasciando parte dei suoi ghiacciai,il livello dei mari riprese a salire aumentando la sua altezza di 50 m.
Ma verosimilmente dopo il frantumarsi della calotta del Canada, lo scioglimento dei ghiacciai si ferma, la temperatura per la terza volta in pochi millenni ricomincia a scendere,è la terza fase di raffreddamento del pianeta Terra.
Questo terzo periodo,avvenuto circa 8.000 anni fa,fu rapido e sconvolgente, anche perché gli  enormi laghi che si erano formati intorno alla calotta polare dopo  lo scioglimento della stessa calotta cominciarono a tracimare rilasciando una immensa quantità di acqua.
Il lago Agassiz ed il lago Ojibway da soli occupavano una superficie di 4800 km ad una altitudine  di 400-600 m,l'acqua che defluì dai loro bacini si riversò verso Nord e verso Est concorrendo ad innalzare il livello del mare di ulteriori 20-40 cm.
portando ad un innalzamento di almeno 10 m
 I fenomeni sopra brevemente descritti portarono alla disintegrazione dei ghiacci della baia di Hudson e di quella di James e causò una serie di catastrofi impressionanti che interessarono principalmente  l'emisfero settentrionale,dopo la terza fase di raffreddamento una serie  di disastrosi diluvi si abbatté sulla Terra.